Sabato, Ottobre 21, 2017

In...Forma !

Benvenuti! Arte Spettacolo & Cultura Fisica è un'associasione il cui scopo è la promozione, la diffusione e l'incremento del Body Building maschile e femminile, della categoria HP e di tutte le discipline che esprimono bellezza e benessere su tutto il campo Nazionale. Gli associati sono: enti, associazioni sportive, circoli ed individui che operano con fini simili a quelli della Federazione stessa.

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Cultura della vittoria leale e della sconfitta costruttiva

Una cultura del successo facile, che abbatte i costi dell'allenamento e le frustrazioni della sconfitta non è solo "non sana". Semplicemente non è possibile. Dissipare l'illusione che il benessere si alimenta solo di piaceri immediati e spezzare il cortocircuito che lega l'autostima al doping è un compito fondamentale per gli educatori. A loro il dovere di affermare fortemente il principio di realtà, un principio di riconoscimento adulto del limite e delle responsabilità. Un principio - che oggi forse manca anche a molti adulti - che non nega il piacere, ma che lo affianca al senso di appagamento che non discende dal consumo immediato di esperienze forti ma dalla capacità di accumulare benefici a lungo termine. Non basta la condanna morale del doping. È necessario che gli adulti di riferimento per la crescita dei giovani, genitori, insegnanti, operatori sportivi, facciano da "anticorpi" rispetto al "pompaggio mediatico" che propone modelli di personalità fragili e di successo veloce. Gli adolescenti cercano emozioni e fanno fatica a guardare al futuro, carico di incertezze e di responsabilità? All'adulto il compito di sostenere il valore di una soddisfazione a "lento rilascio", che si ottiene con la costanza, il monitoraggio continuo, l'allenamento graduale, e da cui deriva un rendimento sempre in crescita, un appagamento costante e sicuri guadagni fisici e psichici. È così che si producono atleti veri, e veri adulti. Che giocano pulito, con gli altri e con se stessi, che fondano la propria autostima su risultati costruiti nel tempo e su un atteggiamento positivo e costruttivo verso i propri limiti e le inevitabili sconfitte.

La lealtà sportiva è appagamento

"Lo sport è divertimento, ed è anche fatica. Spinge a superarsi continuamente e nel contempo metteciascuno inesorabilmente a confronto con i propri limiti. Non si è eguali nello sport. È fondamentale l’impegno, che è fondato però sul talento naturale. La ferita che nasce dalla consapevolezza di non poter diventare campioni è un’esperienza critica. È la caduta di un’illusione. Ma allora bisogna proteggersi dallo sport? Quando mai! Lo sport ha ben altro da dare che l’illusione della falsa uguaglianza e il piacere effimero della vittoria. La pratica sportiva fatta di fatica e sacrificio è soddisfazione perché si apprezza, accanto al piacere del movimento, dello sfogo e della gara, anche la progressione delle proprie prestazioni personali, l’impegno messo a frutto, l’affiatamento con i compagni. Si impara a tollerare le frustrazioni della fatica e della sconfitta e si sperimenta una sensazione per certi versi nuova, per certi versi adulta: l’appagamento. Nel gergo sportivo per “atleta appagato” si intende un atleta non più motivato a vincere… quando invece da un punto di vista filosofico e psicologico appagamento sta a indicare la presenza di senso e significato nella vita di una persona. La presenza di un sistema di valori. Che è ciò che evita la caduta nel “vuoto esistenziale".